Cosa penso dei sex toys della Control

Sul sito di TIGOTA’ ho visto con stupore e con piacere che c’è la sezione sex toys.

Della Control ricordavo i preservativi ed è stato un piacere  – andando alla fiera  Federfarma – venire a conoscenza di questi nuovi prodotti.

Ecco cosa ne penso:

La confezione esterna degli articoli è gradevole, le istruzioni sono ovunque anche se avrei aggiunto una bustina/campione omaggio del lubrificante in ogni prodotto.

Tra tutti trovo accattivante l’ovetto corredato di pile e pochette. Anche perchè è sempre bene averlo pronto all’uso, visto per altro il canale di vendita dei distributori automatici.
Le note negative sono il materiale che al tatto è proprio plastica da poco e la difficoltà nel chiudere/spingere l’ogiva quando si inseriscono le pile. Ha vibrazioni modulabili e potenti, quindi utili.

Le palline vaginali sono carine ma le ritengo poco attraenti a livello funzionale: all’interno non ci sono i pesetti, le dimensioni sono piccole per una corretta ginnastica, non viene menzionato che non bisogna inserirle nell’ano.

Il Tri-On lo toglierei proprio dal mercato. A parte che il bullet ha la pila difettosa (so che bisogna togliere la cartina bianca ma ciò nonostante la vibrazione è flebilissima, quasi inesistente), il pubblico vuole toys fallici o clitoridei. Inoltre viene menzionato che è di “morbido silicone” ma non è morbido per nulla.

Il gel lubrificante Thai Passion è gradevole al tatto e la profumazione è delicata. L’ho trovato ottimo anche come crema per le mani, per dire.

In generale, la linea andrebbe migliorata. Mi auguro che l’azienda lo faccia vista la concorrenza e gli ottimi prodotti che si trovano in giro.

 

 

Sex shops a Bologna? Ecco cosa ne penso (prima parte)

 

Care amiche e gentili amici,

con questa rubrica darò voti ai sex shops che incontro – volutamente –  per la mia strada. Siete curiosi? Allora inizio con tre attività locate nel centro di Bologna:

SEX SHOP BOUTIQUE DELL’EROS – via Polese 32/a

Vetrina: piccola, accattivante, da sex shop vintage. Voto 7+

Impressione: appena entrati si percepisce odore di chiuso, forse per via della vecchia moquette, e non è proprio gradevole. E’ il tipico sex shop rimasto agli anni 70. Punta molto sul bondage e sul fetish. Proseguendo, in fondo al corridoio una vetrina a parete racchiude vibratori carini, palline vaginali e molti plug anali. Voto 8 per il vintage. Per l’odore sarebbe da 4.

Personale: commesso (titolare? ) non sorridente (ahiaiaiai). Quando chiedo di spiegarmi qualcosa, lo fa in modo annoiato e con aria di sufficienza dando per scontato che sia una esperta. Mi mostra un ovetto wireless che personalmente ritengo paccottaglia. Palline vaginali di qualità con vari prezzi. Il commesso o titolare, appena percepisce che non sono propensa ad acquistare, mi dice che se voglio spendere poco, posso trovare qualcosa in altri negozi. Esco basita. Voto 3

 

BEATE UHSE – via Bertiera 2/2a

Vetrina: enorme, luminosa, con sex toys di design in bella vista. Negli anni è migliorata, ma eviterei di esporre vibratori. Voto 8-

Impressione: si entra senza imbarazzo perchè l’aspetto è quello del Love Shop, con un concetto più easy, femminile e meno laido di un tempo. L’ambiente è arioso e ordinato. A volte gli espositori sono sguarniti e posso capire il momento post- San Valentino o feste natalizie, ma al potenziale cliente non fa un bell’effetto. Oggettistica e lingerie di buona qualità, gamma di lubrificanti da tenere presente come quelli bio. Prezzi  un po’ sopra la media per alcuni articoli. Voto 8 e mezzo

Personale: Qui non mancano la competenza, il sorriso, la gentilezza e per uno staff tutto femminile. Voto 10

 

MAGIC AMERICA via Don Minzoni, 4

Vetrina: gialla, oscurata, simpatica. Sicuramente accattivante. Per entrare si suona il campanello. Voto 8 e mezzo.

Impressione: spazio molto grande e a mio avviso potrebbe essere migliorato. La sala principale è piena di dvd per gli appassionati/collezionisti del genere.Quando sono andata, il titolare stava pensando di cambiare la disposizione di alcuni mobili e scaffali. In effetti anche qui ci sono tante vetrine non piene di articoli e tutto è un po’ dispersivo. Gli oggetti di design sono di brand conosciuti e si punta soprattutto al “tradizionale” ovvero sex toys realistici. Trovo che sia un sex shop più indirizzato agli uomini e l’ambiente più semplice  può andare bene. Voto 8

Personale: il titolare è simpaticissimo, chiacchierone, gioviale e molto competente perchè è da una vita che lavora nel settore. Voto 10

(to be continued)

 

Il lusso che fu dei vibratori “Lelo”

Sono stata una delle prime in Italia a promuovere l’idea che la combinazione charme+design+sex toy potesse infrangere i tabù relativi all’uso degli oggetti del piacere.

Nel 2005 (12 anni fa…e il tempo fugge), mentre cercavo aziende che facessero al caso mio, o meglio della mia boutique,  rimasi affascinata dalla appena nata svedese LELO. Non avevo mai visto oggetti così belli, eleganti, curati a partire dalla confezione che li conteneva. Erano la “Louis Vuitton” del settore ed erano veramente unici e splendidi. Io vendevo IRIS, bellissimo, rosa o azzurro pallido. I prezzi erano ovviamente alti: oltre alla ricercatezza del design, alla qualità del materiale, erano silenziosi, ecologici e il prezzo era giustificato. Per me era un sensual toy.

Qualche anno dopo andai ad Hannover, fiera internazionale per addetti ai lavori, e LELO era presente con uno stand molto chic: gli articoli proposti non erano più tre o quattro ma una decina e forse più. Il merchandising perfetto e sempre in linea con il concetto di lusso.

Da diverso tempo non trovo che abbiano idee nuove ed esclusive (salvo HEX, i preservativi) e i vibratori sono ormai poco concorrenziali.

Oggi ho letto che LELO non sarà ad Hannover ma a Berlino, più precisamente alla fiera del porno o per addolcire il messaggio, alla fiera dell’intrattenimento erotico.

Tutto cambia, anche nel mondo degli oggetti del piacere. Ahimè!

 

I nuovi vibratori? Clitoridei e di design come Zumio™

Mi piacerebbe trovare una galleria d’arte che vorrebbe esporre gli oggetti del piacere.

La mia collezione è bellissima, ed essendo stata un’apripista per ciò che riguarda il lusso e la ricerca del design nei sex toys, potrebbe davvero stupire nella sua unicità.

ZUMIO™ è nuovo vibratore ed intensificatore del piacere.

La sua forma è innovativa e potrebbe sembrare una penna, uno spazzolino elettrico, un apparecchio per rassodare il viso.

E’ leggero, maneggevole e va appoggiato al clitoride

  • 8 intensità
  • silenzioso (caratteristica importantissima)
  • carica batteria USB e base bianca (come da foto)
  • waterproof
  • scatola elegante, istruzioni multilingue, sachet per riporre ZUMIO™ dopo l’uso
  • 1 anno di garanzia

L’89% delle donne raggiunge l’orgasmo dopo 5 minuti secondo un test effettuato dall’azienda.

Si può utilizzare per l’autoerotismo e col partner

Costo: € 130 circa

Mio voto: 10-

(il – è per il colore viola che va molto tra i sex toys ma a cui preferisco il nero o il rosa opaco)

 

 

 

Sex toy di design e Bologna città aperta reloaded

Nella mia città, in concomitanza col CERSAIE, importante fiera internazionale, è stata creata parallelamente la Bologna Design Week 

Sul sito si legge: “è una manifestazione internazionale dedicata alla promozione della cultura del design in Emilia-Romagna. Organizzata nel centro storico in occasione e in collaborazione con Cersaie, BDW è un evento che mappa e riunisce le eccellenze culturali, formative, creative, produttive e distributive in un progetto integrato di comunicazione”.

Essendo bolognese, essendo collezionista di oggetti del piacere di design che nulla hanno a che fare con l’esplicito, essendo la prima ad avere avvicinato il pubblico italiano con un messaggio di eleganza, sensualità anche nel gioco di coppia, ho pensato che poteva essere un’idea partecipare come espositrice.

Ho compilato il form, dettagliando la mia attività di esperta, di blogger per il Fatto Quotidiano, di consulente ma anche, di collezionista.

Dopo pochi giorni ricevo questa email:

“Buongiorno Bettina,

è interessata ad esporre presso uno spazio condiviso con altri progettisti? Potrebbe inviarci immagini di riferimento per gli oggetti di cui parla?”
Certo che sì! E rispondo mandando 3 foto di oggetti non espliciti e i condom bellissimi firmati da Manara.
A oggi, dopo tre settimane, non hanno risposto.
Peccato, perchè il design – quello che ha vinto premi come il Red Dot Award – non si trova solo nelle poltrone, nei cellulari, nelle caffettiere che sicuramente producono orgasmi. Solo visivi, però.
Peccato che Bologna continui ad essere Peyton Place quandoiturististranierisonosempre di più ma èmegliocontinuare a offriretortellini, prosssssiutto e Madonne.
Applausi.

Jacopo Fo e le palline vaginali

In un recente articolo di Jacopo Fo su Il Fatto Quotidiano, si legge:

“Nel 1936, mentre Stalin sterminava gli anarchici in Spagna, il professor Kegel scoprì che poteva curare in pochi mesi l’incontinenza nelle donne dopo la menopausa grazie alla ginnastica del muscolo puboccigeo (alias pavimento pelvico). Alcune pazienti gli dissero poi che grazie a questa ginnastica avevano raggiunto per la prima volta l’orgasmo.

L’efficacia di questa ginnastica è ormai quasi unanimemente riconosciuta a livello scientifico. Il che è comprovato anche dal fatto che in Francia e nei paesi scandinavi, dove questa ginnastica viene insegnata a tutte le donne dai ginecologi e nei corsi preparto, l’incidenza dell’incontinenza post-menopausa è sotto il 20% mentre in Italia siamo intorno al 50%. Quindi abbiamo un dato statistico molto solido.

In Danimarca, la ginnastica del pavimento pelvico è addirittura insegnata nelle scuole medie inferiori, anche perché è una pratica benefica per tutto l’apparato sessuale femminile e riduce pure l’entità dei dolori mestruali. Ovviamente, il fatto che in Italia questo argomento sia ancora tabù per molti ginecologi spiega perché il nostro paese è leader mondiale nel consumo di pannoloni per adulti, tanto che sono pubblicizzati in tv.

Oggi però trovi su youtube decine di tutorial su questa ginnastica ma negli anni 80, quando su Cacao pubblicai in italiano, il manuale danese di ginnastica pelvica per le scuole e osai parlarne su Tango, supplemento di satira dell’Unità, organo comunista fondato da Antonio Gramsci, rischiai il linciaggio per vilipesa maestà operaia.”

-§-

Effettivamente ogni volta che parlo di “palline vaginali”, noto che la maggior parte delle donne si stupisce. E’ vero che qualcosa di è mosso con Christian Grey e signora, ma siamo ancora indietro. A iniziare dai ginecologi e dai farmacisti.

A tal proposito vi faccio conoscere INTIMINA, linea dedicata al benessere femminile: tra i vari prodotti mi sono soffermata sul “Personal pelvic trainer” ovvero KegelSmart.

E’ una ergonomica ogiva in silicone medicale che come un assorbente interno è provvista di filo.

Si accende con un pulsantino e si inserisce in vagina. Dotata di un programma intelligente, ha sensori tattili che valutano la tonicità del pavimento pelvico. Bastano pochi minuti al giorno – stando in piedi mi raccomando – e via di ginnastica. Così si prevengono prolassi, perdite urinarie, si aumenta la possibilità di avere orgasmi più intensi. Vi pare poco?

Nella confezione un dettagliato e multilingue manuale di istruzioni e un sachet rosa per contenere l’ogiva. Va a pile non incluse.

Costo € 79.95

Silenzioso, sicuro ed ergonomico, il prezzo vale il prodotto.

Voto: 9 perchè si dovrebbe allegare anche una bustina di lubrificante

Idea regalo per sorprendere? ll plug anale di GVibe

Apparentemente, nel multicolor del variegato mondo dei sex toys,  molti oggetti del piacere possono sembrare uguali. Da esperta del settore ho trovato innovativi e accattivanti quelli del brand inglese GVibe.com e non a caso l’azienda ha vinto numerosi premi internazionali.

Il plug anale è un piccolo gioiello di design: rosa fluo, waterproof, in morbido e sicuro silicone.

La confezione è bellissima (e riutilizzabile) ed è perfetta per un regalo sorprendente.

All’interno un discreto sachet per riporre il sex toy e il cavo usb per ricaricare il butt plug. Sì, perchè questo piccolo oggetto non è solo intrusivo, ma avendo 6 modalità di vibrazione può essere utilizzato anche come massaggiatore del perineo, del seno e di qualsiasi parte sensibile.

E’ silenzioso ed è garantito un anno.

Costo: €60 circa

Voto 9

(non dò 10 perchè il sito ha qualche lacuna per ciò che riguarda la parte descrittiva in italiano, con qualche errore  grammaticale e di sintassi)

 

plug

plug2