Pier e Melissa #37

Ogni riferimento a persone, nomi, fatti è puramente casuale.

With Love.

B.

“Caro Pier,

mi è venuta in mente quella mattina in qui abbiamo passeggiato vicino al campo di girasoli. Era caldo, ho voluto denudarmi e camminare un passo davanti a te. Mi hai presa, messo le mani sugli occhi, mi hai posato a terra con la mia schiena nuda sul tuo corpo vestito. I miei capelli erano sulla tua faccia e mi accarezzavi ovunque. Sentivo la tua camicia, la tua barba, i tuoi pantaloni e l’eccitazione era terribilmente inebriante.

Ebbene, oggi ho preso il cavallo e, nuda, mi sono sdraiata sul suo dorso. Ho chiuso gli occhi, sentivo il respiro, il calore, il contatto con la Natura e il pensarti ha fatto il resto.

Mi manchi. Torna presto.

Tua, Melissa”


 

Sono stronza e me ne vanto

Cosa ci sarà mai a vantarsi ad essere “stronze”?

Eppure sembra che alcune donne lo trovino un pregio.

A me sembra solo cafoneria di persone insicure.

In amore invaghirsi di una “stronza” è solo procurarsi sofferenza. Quindi non è amore.

Sono persone che trattano male gli altri (quindi loro stesse) e si vantano di farlo.

E’ il caso di incensarsi? Essere sgarbate vi fa sentire meglio?

Preferite  le donne dotate di classe* e gentilezza. Non assorbite il negativo delle “stronze”, ma il positivo di chi vi fa stare bene.

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* Charlotte Rampling by Helmut Newton©

Il chiodo non scaccia chiodo

Superare una delusione d’amore è spesso difficile.

Il tempo, dicono che sia l’alleato giusto.

Dicono che passare da fiore in fiore aiuti a dimenticare.

Credo invece che si debba lavorare su se stessi. Arrivare al punto di non avere più quel chiodo in testa senza fatica od ossessioni.

Come?

Solitamente ci si mantiene aggrappati a un’idea. Le persone incrociano la nostra vita. Passano, ci donano qualcosa e se ne vanno. Vogliamo sempre controllare o cambiare gli altri ma nessuno ci appartiene. I conflitti fanno impantanare.

“Quando arriva, lo accogliamo.

Quando se ne va, non lo inseguiamo” (citazione Zen)

Aggrapparsi a qualcosa o a qualcuno, non consente alla vita di fare il suo corso.

(foto Ferdinando Scianna ©)

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L’erba eccita

Prendete un plaid, un cestino pieno di leccornie e di buon vino.

Andate col vostro amore in un parco, in un campo di fiori o dove ci sia quiete.

Dopo aver fatto il pic nic, copritevi di baci e state sull’erba ad accarezzarvi.

Consiglio alle donne, di evitare lingerie o una bella mutandina trasparente.

(adesso mi trovate anche su DEPOP: propongo lingerie e sensual toys che mi piacciono. )

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Sex toys? Solo per donne e di plastica

L’Italia è un paese DI vecchi.

Di medievali, anzi.

E’ mai possibile che ogni volta che pubblico un pezzo sui sex toys sul Fatto Quotidiano, legga commenti ignoranti? Ignoranti nel senso stretto del termine e senza offesa.

Luoghi comuni come:

  1. donna che usa vibratore = insoddisfatta del partner
  2. meglio la carne della plastica
  3. gli uomini ce l’hanno quindi a che servono gli amenicoli
  4. se uno è bravo a letto basta la carne
  5. etc etc.

Esiste proprio una non educazione.

Pare che solo le donne oggi siano attratte dagli oggetti del piacere.

Ma gli uomini usano i sex toys. Eccome.

Vagine finte, anelli, imbragature, dildi. Ovviamente lungi dall’ammetterlo.

Inoltre un vibratore può essere COMPLEMENTO, DIVERTIMENTO, ECCITAZIONE nel ménage.

Niente, non c’è verso.

Vado alle Seychelles a dirigere una guest house? Quasi quasi..

(Essendo bannata da Facebook per l’immagine di un culo, qui posto l’immagine esplicita di un bel membro. Ovviamente abbracciato da un sex toy).

Se volete una consulenza, potete contattarmi qui.

 

 

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Walter e Lilly #33

Ogni riferimento a persone, nomi, fatti è puramente casuale.

With Love.

B.

Cara Lilly,

ho avuto paura.

Ho sbagliato.Vorrei tornare da te ma ho paura.

Paura del rifiuto. Paura di piangere. Paura della tua reazione.

Anche noi uomini siamo fragili. Io ti dico che ho pianto.

Accendevo una sigaretta, mettevo su musica struggente e piangevo.

Il pensiero di averti perduta mi tormenta. Sono stato un bambino e me ne vergogno.

Oramai sarai lontana, sarai felice con un altro uomo. E io detesto me stesso.

Ti vorrei qui. Vorrei stringerti, baciarti, annusarti, leccarti, esserti dentro.

Ma sono qui, solo con la mia sigaretta.

Ora soffro io.

Perdonami.

Tuo, Walter

 

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