All’uomo piace uoma

Eh, sì. Come dimenticarsi la splendida Kim Basinger che nel film “9 settimane e 1/2” indossa abito da uomo con tanto di cappello, sigaro e baffi finti?

Voce del verbo STU-PI-SCO.

Quindi, anche senza baffi, una sera travestitevi da uoma e sorprendete il vostro partner. E se siete single, travestitevi ugualmente. E’ un gioco.

E la lingerie? Mai provato a indossare slip maschili? Quelli classici, bianchi, canettati.

Sapeste quanto sono sexy sul corpo femminile…

With love,

Bettina

Lola e Carlo #36

Ogni riferimento a persone, nomi, fatti è puramente casuale.

With Love.

B.

“Caro Carlo,

oggi ho camminato sulla spiaggia e sei affiorato nei miei pensieri come un germoglio.

Il passato non torna però ho immaginato come sarebbe rivederti.

Saremmo emozionati?

Rifaremmo l’amore?

Ci racconteremo quello che non abbiamo potuto dirci?

Amavi le mie mani e le mie labbra. Le ameresti ancora?

Amavo i tuoi occhi e la tua barba. Li amerei ancora?

Ho provato a immaginare.

E mentre camminavo a piedi nudi, quei piedi su cui appoggiavi la tua bocca perversa, ho pensato che era meglio non immaginarti.

Tornata a casa ho acceso la radio:  davano “I’ll be seeing you” di Billy Holiday.

Tua Lola”

(ph. Jacques Henri Lartigue – Parigi 1944)

 

Una calza (al contrario) per stupire

Oggi pensate a 3 cose che fareste per stupire.

Perchè mica è facile in questo mondo viziato in cui è necessario attivare la fantasia.

Un suggerimento ve lo dò io: comprate un paio di calze con la cucitura e mettetele al contrario con l’aiuto del partner. E’ un gioco.

Sempre con la consueta lentezza.

Dalle dita dei piedi fatevi baciare lungo la linea nera. E fate sì che gli occhi si incrocino.

Anche questo è petting, ma a sorpresa.

 

La verità è che non ti piace abbastanza

Provate ogni tanto a guardare le situazioni da un’angolatura diversa.

Innamorarsi è un’esplosione, è aprirsi all’altro, è mettersi in discussione.

A volte si cercano situazioni in cui l’altro è sfuggente, si è succubi e la frase/luogo comune è “Non gli/le piaci abbastanza”.

Si soffre, ci si strugge, ci si sente mortificati.

Ma a pensarci bene, siamo sempre noi ad accogliere e fare nostre le dinamiche amorose. Mai pensato che forse qualcuno lontano, impegnat*, non sempre presente riflette la nostra voglia di NON DARCI all’altro completamente? Oppure che ha qualche lato “ombra” che inconsciamente non ci piace?

Che forse ci si vuole fare un po’ male perchè, successivamente, questi “pizzicotti”ci fanno crescere?

Che sì, quella persona ti piace da morire ma probabilmente averla completamente e con più frequenza, dopo poco annoierebbe?

Emozionarsi, soffrire, gioire, perdere la testa. Tutto poi si assesta e fortifica.

tumblr_olw4jbrywo1vyns69o1_500