Una calza (al contrario) per stupire

Oggi pensate a 3 cose che fareste per stupire.

Perchè mica è facile in questo mondo viziato in cui è necessario attivare la fantasia.

Un suggerimento ve lo dò io: comprate un paio di calze con la cucitura e mettetele al contrario con l’aiuto del partner. E’ un gioco.

Sempre con la consueta lentezza.

Dalle dita dei piedi fatevi baciare lungo la linea nera. E fate sì che gli occhi si incrocino.

Anche questo è petting, ma a sorpresa.

 

Sensual coach o sensual cosa?

Partiamo dall’inizio.

Essendo una ex pubblicitaria, nel periodo della mia boutique erotic-chic pensavo a una terminologia che mi determinasse. Imprenditrice? Creativa? Ma no dai, facciamo gli esterofili e via di SENSUAL TOYS COACH. In effetti al “Chiambretti Night”, spiegai oggetti del piacere che erano opere d’arte e proprio in diretta dissi a Pierino che erano SENSUAL TOYS – li definii così –  e non sex toys.

Quando mi fu chiesto di fare radio con la Gialappa’s e trattando argomenti sempre inerenti al sesso giocoso e alle novità di settore, decisi di togliere quel “toys”. Prima però era doveroso un controllo su Google perchè è sempre pericoloso essere annoverata in una categoria che magari non è all’altezza del garbo con cui ho sempre cercato di propormi. Trovai una signora – credo spagnola – che si occupava di benessere sessuale. Bene.

Quindi procedemmo con Sensual coach anche per il sito.

Ohibò è vero.  Ma in Italia sono stata la prima e ora sono indicizzata così.

Di recente un sito di escort, uno che vende orrendi vibratori su un portale, una coach di qualcosa che poi promuove il suo sex shop, una giovane blogger che scrive di tutto meno che di sensualità adottano il nick name di SENSUAL COACH.

Allora, visto che si sfrutta la mia notorietà e si infanga il mio lavoro, al sito di escort è stata mandata prontamente una email e il nick name è evaporato. Idem quello che vende sex toys da quattro soldi.

Per le altre, da un lato vorrei dire loro  che non si è leali a sfruttare una mia idea – ci sono comunque avvocati competenti – e dall’altra che, come disse una cara amica “Nel momento in cui ti copiano, significa che hai colpito nel segno”.

 

Onestamente e lo dico da professionista, per essere Sensual(ity) coach, bisogna essere Bettina e avere il mio vissuto, la mia esperienza, la mia cultura, la mia classe, la mia professionalità.

Tutto il resto è noia e gavetta.

P.S. Presa, a suo tempo,  dalla musicalità del termine non avevo pensato che in inglese è terribilmente errato: la figura professionale è SENSUALITY COACH. Capito copion*?

 

 

La verità è che non ti piace abbastanza

Provate ogni tanto a guardare le situazioni da un’angolatura diversa.

Innamorarsi è un’esplosione, è aprirsi all’altro, è mettersi in discussione.

A volte si cercano situazioni in cui l’altro è sfuggente, si è succubi e la frase/luogo comune è “Non gli/le piaci abbastanza”.

Si soffre, ci si strugge, ci si sente mortificati.

Ma a pensarci bene, siamo sempre noi ad accogliere e fare nostre le dinamiche amorose. Mai pensato che forse qualcuno lontano, impegnat*, non sempre presente riflette la nostra voglia di NON DARCI all’altro completamente? Oppure che ha qualche lato “ombra” che inconsciamente non ci piace?

Che forse ci si vuole fare un po’ male perchè, successivamente, questi “pizzicotti”ci fanno crescere?

Che sì, quella persona ti piace da morire ma probabilmente averla completamente e con più frequenza, dopo poco annoierebbe?

Emozionarsi, soffrire, gioire, perdere la testa. Tutto poi si assesta e fortifica.

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Sono stronza e me ne vanto

Cosa ci sarà mai a vantarsi ad essere “stronze”?

Eppure sembra che alcune donne lo trovino un pregio.

A me sembra solo cafoneria di persone insicure.

In amore invaghirsi di una “stronza” è solo procurarsi sofferenza. Quindi non è amore.

Sono persone che trattano male gli altri (quindi loro stesse) e si vantano di farlo.

E’ il caso di incensarsi? Essere sgarbate vi fa sentire meglio?

Preferite  le donne dotate di classe* e gentilezza. Non assorbite il negativo delle “stronze”, ma il positivo di chi vi fa stare bene.

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* Charlotte Rampling by Helmut Newton©