Senza te

A volte è bello stare lontani.

Perchè l’immaginazione corre.

Bisogna amare il proprio corpo, sentirsi sicure.

Allora perchè non indossare tacchi e null’altro?

E andare a letto, sì.

Guardarsi allo specchio.

Volersi bene. Volersi.

Nessuna foto da mandare, nessun messaggio ma una telefonata per dire: “Sono nuda, ho le scarpe che ami e ti penso”

Click.

 

 

Rossetto tra le dita profumate (dei piedi)

Avete mai pensato che il rossetto dato tra le dita dei piedi può essere un gioco erotico?

Lavate bene e poi tra alluce e secondo dito colorate l’incavo con un lipstick rosso ciliegia e spruzzate profumo. Oppure, se preferite, dove decidete di accarezzare coi piedi il vostro amore.

L’effetto sbavatura/massaggio ricorderà la bocca. Blowjobfootjob.

(Art di Giovanna Casotto)

Acqua calda tra le gambe

Il bagno è rilassante.

La doccia mattutina rivitalizza, ma ogni tanto consiglio di fare un bel bagno caldo con essenze profumate perchè si lasciano andare le tensioni e si distendono mente e corpo.

Ci si concede un po’ di tempo per se stesse, magari leggendo un buon libro, o ascoltando Sakamoto, o semplicemente concentrandosi sul fiotto d’acqua calda tra le gambe e pensare al nostro amore. Tutto il resto viene da sè…e fa stare bene.

 

 

Una calza (al contrario) per stupire

Oggi pensate a 3 cose che fareste per stupire.

Perchè mica è facile in questo mondo viziato in cui è necessario attivare la fantasia.

Un suggerimento ve lo dò io: comprate un paio di calze con la cucitura e mettetele al contrario con l’aiuto del partner. E’ un gioco.

Sempre con la consueta lentezza.

Dalle dita dei piedi fatevi baciare lungo la linea nera. E fate sì che gli occhi si incrocino.

Anche questo è petting, ma a sorpresa.

 

La verità è che non ti piace abbastanza

Provate ogni tanto a guardare le situazioni da un’angolatura diversa.

Innamorarsi è un’esplosione, è aprirsi all’altro, è mettersi in discussione.

A volte si cercano situazioni in cui l’altro è sfuggente, si è succubi e la frase/luogo comune è “Non gli/le piaci abbastanza”.

Si soffre, ci si strugge, ci si sente mortificati.

Ma a pensarci bene, siamo sempre noi ad accogliere e fare nostre le dinamiche amorose. Mai pensato che forse qualcuno lontano, impegnat*, non sempre presente riflette la nostra voglia di NON DARCI all’altro completamente? Oppure che ha qualche lato “ombra” che inconsciamente non ci piace?

Che forse ci si vuole fare un po’ male perchè, successivamente, questi “pizzicotti”ci fanno crescere?

Che sì, quella persona ti piace da morire ma probabilmente averla completamente e con più frequenza, dopo poco annoierebbe?

Emozionarsi, soffrire, gioire, perdere la testa. Tutto poi si assesta e fortifica.

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