Fai finta di non lasciarmi mai

Questa è la storia di un’amica.

Tre anni fa si è innamorata di un uomo. Storia complicata e tormentata.

Entrambi liberi, ma con la distanza e i ritmi di vita diversi che si opponevano al loro amore.

Un giorno lui si è ammalato. Di SLA. Lenta ed inesorabile.

E’ un artista.

Lei amorevole, gli sta accanto.

Improvvisamente un giorno lui sparisce. La allontana.

Lei non capisce. Passa mesi di struggimento perchè lo vede in giro con amici. Perchè non si sente desiderata.

“Se è finita, dimmelo”.

Il nulla.

Passano i giorni, le settimane. Lui continua a lavorare in giro per l’Italia.

Lei addolorata pretenderebbe spiegazioni, invece vive silenzi che sono comunque atroci risposte.

Caparbia, lo cerca, lo vuole incontrare.

E succede. Succede  che tra le lacrime, gli abbracci, i baci e le carezze arriva lo strazio e si apre una voragine.

“Ti amo. Me ne sto andando. La malattia è inesorabile. Tu non ti meriti un futuro di dolore.”

“Ti amo. Avevo paura ad affrontarti e tu invece stai malissimo. ”

(Quattro mesi. Potevo aiutarlo, affrontarlo, baciarlo, abbracciarlo. Invece mi sono solo fatta del male a tenermi tutto dentro. A pensare dove fosse, a cosa scrivergli, a piangere pensando che non mi volesse più.)

Fine della storia.

Purtroppo vera.

Purtroppo con una strada davanti atroce.

Se amate qualcuno, se sentite che un sentimento trabocca, se avvertite speranza fregatevene dei luoghi comuni ed esponetevi.

Il tempo non ve lo rende nessuno.

(ph. Annie Leibovitz)

yoko

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...