Il fantastico vibratore per coppia

Quando fui ospite di Paolo Bonolis a IL SENSO DELLA VITA, spiegai al conduttore e al pubblico un particolare sex toys da utilizzare in coppia (era il 2011 esisteva già da un paio di anni).

Bonolis, scherzando se lo avvolse all’orecchio perchè diceva che sembrava un blue tooth o comunque un microfono.

Ebbene quello era il primo WE -VIBE e lo devo avere ancora da qualche parte.

Il brand, canadese,  è ottimo e oggi l’oggetto si presenta in materiale molto più soft, sicuro ed adattabile alla vulva (silicone body safe).

Il box di presentazione è stupendo e all’interno, oltre al sex toy, trovate il telecomando qualora si voglia provare piacere a distanza, il carica batteria usb, la scatola contenitiva, le istruzioni e una monodose di lubrificante ad acqua di PJUR che è ottimo.

L’oggetto è waterproof, silenzioso, chic e ha una garanzia di 2 anni.

Made in China ma non stupitevi: ormai anche i colossi delegano.

Si può utilizzare anche da sole, perchè una parte appoggia sul clitoride.

Costo circa 180 Euro e li vale tutti.

Il mio voto è 10 ed è uno degli oggetti per la coppia che preferisco dai tempi di Bonolis.

Bettina

www.sensualcoach.it

 

Elogio del biglietto d’amore

Pensate alla differenza:

un’immagine con una donna che si copre il seno con due fiori.

una lettera o un biglietto scritto a mano in cui si racconta: “Oggi ero in campagna, passeggiavo sola vicino al campo. Era caldo e ho tolto la maglietta. Sono rimasta a seno nudo. Pensavo ai fiori che mi regalasti e a quanto ti piace guardarmi quando li ricevo a sorpresa. Ecco, ne ho raccolti due, grandi. Li ho messi sui capezzoli, leggeri come le tue labbra.”

Fine.

Tornate a scrivere. Con carta e penna.

Bettina

www.bettinazagnoli.com

 

Chiara Ferragni e il porno look

Per me è una “paciarotta” carina e non la seguo nemmeno.

La stimo come imprenditrice, questo sì.

Ogni tanto vado a vedere le foto che mette su Instagram e quello che mi ha stupito ( e non solo me, a quanto pare) è la sequenza di commenti/giudizi su un suo post in cui indossava una minigonna audace e molto fetish.

In vinile, intrecciata sui fianchi. Apparentemente Chiara può sembrare senza slip. Sicuramente indossa quelli autoreggenti e senza elastici (ricordate Belen a Sanremo?). Anni fa li scoprii a Parigi e allora l’azienda americana SHIBUE fu l’apripista anche in Italia. Mutande o non mutande, chi se ne frega.

Quello che ha scatenato le followers, è stato proprio questo look. Io credo che semplicemente abbia scardinato l’immagine della brava ragazza. E a me piace. Se è mamma, ben venga il sentirsi sexy: ci sono ragazze, donne, che si trascurano dopo aver fatto un figlio. Certo lei non potrebbe mai, ma questi outfit che osano di più, danno uno scossone e  non la trovo per nulla volgare. Inoltre è a Ibiza, mica a Montecassino.

Se Fedez apprezza, viva il vinile, il latex e tutto quello che è un po’ di trasgressione.

Brava Chiara.

 

Cosa penso dei sex toys della Control

Sul sito di TIGOTA’ ho visto con stupore e con piacere che c’è la sezione sex toys.

Della Control ricordavo i preservativi ed è stato un piacere  – andando alla fiera  Federfarma – venire a conoscenza di questi nuovi prodotti.

Ecco cosa ne penso:

La confezione esterna degli articoli è gradevole, le istruzioni sono ovunque anche se avrei aggiunto una bustina/campione omaggio del lubrificante in ogni prodotto.

Tra tutti trovo accattivante l’ovetto corredato di pile e pochette. Anche perchè è sempre bene averlo pronto all’uso, visto per altro il canale di vendita dei distributori automatici.
Le note negative sono il materiale che al tatto è proprio plastica da poco e la difficoltà nel chiudere/spingere l’ogiva quando si inseriscono le pile. Ha vibrazioni modulabili e potenti, quindi utili.

Le palline vaginali sono carine ma le ritengo poco attraenti a livello funzionale: all’interno non ci sono i pesetti, le dimensioni sono piccole per una corretta ginnastica, non viene menzionato che non bisogna inserirle nell’ano.

Il Tri-On lo toglierei proprio dal mercato. A parte che il bullet ha la pila difettosa (so che bisogna togliere la cartina bianca ma ciò nonostante la vibrazione è flebilissima, quasi inesistente), il pubblico vuole toys fallici o clitoridei. Inoltre viene menzionato che è di “morbido silicone” ma non è morbido per nulla.

Il gel lubrificante Thai Passion è gradevole al tatto e la profumazione è delicata. L’ho trovato ottimo anche come crema per le mani, per dire.

In generale, la linea andrebbe migliorata. Mi auguro che l’azienda lo faccia vista la concorrenza e gli ottimi prodotti che si trovano in giro.

 

 

Le perle: dalla bocca alla vulva

A Bologna, tanto tempo fa, c’era un negozio che era del Signor TINTI. Da Tinti trovavi perle, perline, lustrini, fettucce, etc. per creare accessori o per ornare vestiti.

Se nel luogo in cui vivete esiste ancora qualcuno che venda fili di perline, compratene due metri.

Perle grosse, color grigio Polinesia o bianche. Agli uomini consiglio di fare un gioco, sempre non stringendo troppo, appoggiando, come un morso da cavallo con relative briglie, una parte del “filo” sul corpo nudo della vostra amata. Il resto va ondulato sulle braccia, avvolto nei polsi e fatto passare tra la vulva.

Vi ecciterete entrambi.

Sex shops a Bologna? Ecco cosa ne penso (prima parte)

 

Care amiche e gentili amici,

con questa rubrica darò voti ai sex shops che incontro – volutamente –  per la mia strada. Siete curiosi? Allora inizio con tre attività locate nel centro di Bologna:

SEX SHOP BOUTIQUE DELL’EROS – via Polese 32/a

Vetrina: piccola, accattivante, da sex shop vintage. Voto 7+

Impressione: appena entrati si percepisce odore di chiuso, forse per via della vecchia moquette, e non è proprio gradevole. E’ il tipico sex shop rimasto agli anni 70. Punta molto sul bondage e sul fetish. Proseguendo, in fondo al corridoio una vetrina a parete racchiude vibratori carini, palline vaginali e molti plug anali. Voto 8 per il vintage. Per l’odore sarebbe da 4.

Personale: commesso (titolare? ) non sorridente (ahiaiaiai). Quando chiedo di spiegarmi qualcosa, lo fa in modo annoiato e con aria di sufficienza dando per scontato che sia una esperta. Mi mostra un ovetto wireless che personalmente ritengo paccottaglia. Palline vaginali di qualità con vari prezzi. Il commesso o titolare, appena percepisce che non sono propensa ad acquistare, mi dice che se voglio spendere poco, posso trovare qualcosa in altri negozi. Esco basita. Voto 3

 

BEATE UHSE – via Bertiera 2/2a

Vetrina: enorme, luminosa, con sex toys di design in bella vista. Negli anni è migliorata, ma eviterei di esporre vibratori. Voto 8-

Impressione: si entra senza imbarazzo perchè l’aspetto è quello del Love Shop, con un concetto più easy, femminile e meno laido di un tempo. L’ambiente è arioso e ordinato. A volte gli espositori sono sguarniti e posso capire il momento post- San Valentino o feste natalizie, ma al potenziale cliente non fa un bell’effetto. Oggettistica e lingerie di buona qualità, gamma di lubrificanti da tenere presente come quelli bio. Prezzi  un po’ sopra la media per alcuni articoli. Voto 8 e mezzo

Personale: Qui non mancano la competenza, il sorriso, la gentilezza e per uno staff tutto femminile. Voto 10

 

MAGIC AMERICA via Don Minzoni, 4

Vetrina: gialla, oscurata, simpatica. Sicuramente accattivante. Per entrare si suona il campanello. Voto 8 e mezzo.

Impressione: spazio molto grande e a mio avviso potrebbe essere migliorato. La sala principale è piena di dvd per gli appassionati/collezionisti del genere.Quando sono andata, il titolare stava pensando di cambiare la disposizione di alcuni mobili e scaffali. In effetti anche qui ci sono tante vetrine non piene di articoli e tutto è un po’ dispersivo. Gli oggetti di design sono di brand conosciuti e si punta soprattutto al “tradizionale” ovvero sex toys realistici. Trovo che sia un sex shop più indirizzato agli uomini e l’ambiente più semplice  può andare bene. Voto 8

Personale: il titolare è simpaticissimo, chiacchierone, gioviale e molto competente perchè è da una vita che lavora nel settore. Voto 10

(to be continued)

 

Marianna e Renzo #41

Ogni riferimento a persone, nomi, fatti è puramente casuale.

With Love.

B.

 

Cara Marianna, ti ho dato questo nome di fantasia.

Sono in giro per il mondo e ultimamente la sera, davanti al mare, mi fermo coi pensieri e sento che ho finalmente voglia di innamorarmi di nuovo. Respiro, leggo, gioisco della Natura che mi avvolge.

Tu sei da qualche parte Marianna e io non ti cerco. Ci troveremo.

Sento che sarà presto, perchè l’amore non è affanno e lui sa, il vero Amore, quando è il momento di farci incontrare.

Il mare mi ascolta, le onde sanno che il mio respiro ha un messaggio per te. Non ho fretta.

Sei sulla mia strada.

Tuo, Renzo