La glassa erotica del marron glacé

Avevo già scritto sulla fantasia che la cucina tutti i giorni può generare. Tra l’altro lo spunto me lo ha dato il bel libro di Isabelle Allende “Afrodisia”.

E’ che non siamo mai troppo zen e concentrati su quello che abbiamo attorno o su cosa stiamo facendo.

Basta il sugo di pomodoro o una gemma di zenzero candito come scrissi sul Fatto Quotidiano.

Beh, sappiate che anche un piccolo dolce come il marron glacé, può essere eccitante, voluttuoso: la glassa è appiccicosa, sulle dita, sulle labbra.

Scambiatevi questa delizia mentre vi baciate. Oppure usatelo come gessetto sui capezzoli o sul clitoride.

 

Donne e stalking: sex shop e tabù

Mi è già capitato, ovviamente solo qui in Italia.

Una donna che si ferma a guardare la vetrina di un sex shop pare intrighi gli uomini.

Fastidiosamente si avvicinano o addirittura ti seguono.

Leggo già il loro pensiero: “Questa guarda i vibratori, gli articoli per il bondage..mmmhhhh”

Roba che non ci scrolliamo di dosso.

Basta dire BAU! e questi se la danno a gambe.

Rimane la sensazione sgradevole, che una donna non possa guardare, non possa essere incuriosita, che ci sia ritrosia ad entrare perchè “sennò pensa che sia una puttana o deviata”. I deviati sono loro, ragazze.

Non abbiate paura.

B.

 

Il fantastico vibratore per coppia

Quando fui ospite di Paolo Bonolis a IL SENSO DELLA VITA, spiegai al conduttore e al pubblico un particolare sex toys da utilizzare in coppia (era il 2011 esisteva già da un paio di anni).

Bonolis, scherzando se lo avvolse all’orecchio perchè diceva che sembrava un blue tooth o comunque un microfono.

Ebbene quello era il primo WE -VIBE e lo devo avere ancora da qualche parte.

Il brand, canadese,  è ottimo e oggi l’oggetto si presenta in materiale molto più soft, sicuro ed adattabile alla vulva (silicone body safe).

Il box di presentazione è stupendo e all’interno, oltre al sex toy, trovate il telecomando qualora si voglia provare piacere a distanza, il carica batteria usb, la scatola contenitiva, le istruzioni e una monodose di lubrificante ad acqua di PJUR che è ottimo.

L’oggetto è waterproof, silenzioso, chic e ha una garanzia di 2 anni.

Made in China ma non stupitevi: ormai anche i colossi delegano.

Si può utilizzare anche da sole, perchè una parte appoggia sul clitoride.

Costo circa 180 Euro e li vale tutti.

Il mio voto è 10 ed è uno degli oggetti per la coppia che preferisco dai tempi di Bonolis.

Bettina

www.sensualcoach.it

 

Elogio del biglietto d’amore

Pensate alla differenza:

un’immagine con una donna che si copre il seno con due fiori.

una lettera o un biglietto scritto a mano in cui si racconta: “Oggi ero in campagna, passeggiavo sola vicino al campo. Era caldo e ho tolto la maglietta. Sono rimasta a seno nudo. Pensavo ai fiori che mi regalasti e a quanto ti piace guardarmi quando li ricevo a sorpresa. Ecco, ne ho raccolti due, grandi. Li ho messi sui capezzoli, leggeri come le tue labbra.”

Fine.

Tornate a scrivere. Con carta e penna.

Bettina

www.bettinazagnoli.com

 

Chiara Ferragni e il porno look

Per me è una “paciarotta” carina e non la seguo nemmeno.

La stimo come imprenditrice, questo sì.

Ogni tanto vado a vedere le foto che mette su Instagram e quello che mi ha stupito ( e non solo me, a quanto pare) è la sequenza di commenti/giudizi su un suo post in cui indossava una minigonna audace e molto fetish.

In vinile, intrecciata sui fianchi. Apparentemente Chiara può sembrare senza slip. Sicuramente indossa quelli autoreggenti e senza elastici (ricordate Belen a Sanremo?). Anni fa li scoprii a Parigi e allora l’azienda americana SHIBUE fu l’apripista anche in Italia. Mutande o non mutande, chi se ne frega.

Quello che ha scatenato le followers, è stato proprio questo look. Io credo che semplicemente abbia scardinato l’immagine della brava ragazza. E a me piace. Se è mamma, ben venga il sentirsi sexy: ci sono ragazze, donne, che si trascurano dopo aver fatto un figlio. Certo lei non potrebbe mai, ma questi outfit che osano di più, danno uno scossone e  non la trovo per nulla volgare. Inoltre è a Ibiza, mica a Montecassino.

Se Fedez apprezza, viva il vinile, il latex e tutto quello che è un po’ di trasgressione.

Brava Chiara.

 

Cosa penso dei sex toys della Control

Sul sito di TIGOTA’ ho visto con stupore e con piacere che c’è la sezione sex toys.

Della Control ricordavo i preservativi ed è stato un piacere  – andando alla fiera  Federfarma – venire a conoscenza di questi nuovi prodotti.

Ecco cosa ne penso:

La confezione esterna degli articoli è gradevole, le istruzioni sono ovunque anche se avrei aggiunto una bustina/campione omaggio del lubrificante in ogni prodotto.

Tra tutti trovo accattivante l’ovetto corredato di pile e pochette. Anche perchè è sempre bene averlo pronto all’uso, visto per altro il canale di vendita dei distributori automatici.
Le note negative sono il materiale che al tatto è proprio plastica da poco e la difficoltà nel chiudere/spingere l’ogiva quando si inseriscono le pile. Ha vibrazioni modulabili e potenti, quindi utili.

Le palline vaginali sono carine ma le ritengo poco attraenti a livello funzionale: all’interno non ci sono i pesetti, le dimensioni sono piccole per una corretta ginnastica, non viene menzionato che non bisogna inserirle nell’ano.

Il Tri-On lo toglierei proprio dal mercato. A parte che il bullet ha la pila difettosa (so che bisogna togliere la cartina bianca ma ciò nonostante la vibrazione è flebilissima, quasi inesistente), il pubblico vuole toys fallici o clitoridei. Inoltre viene menzionato che è di “morbido silicone” ma non è morbido per nulla.

Il gel lubrificante Thai Passion è gradevole al tatto e la profumazione è delicata. L’ho trovato ottimo anche come crema per le mani, per dire.

In generale, la linea andrebbe migliorata. Mi auguro che l’azienda lo faccia vista la concorrenza e gli ottimi prodotti che si trovano in giro.

 

 

Le perle: dalla bocca alla vulva

A Bologna, tanto tempo fa, c’era un negozio che era del Signor TINTI. Da Tinti trovavi perle, perline, lustrini, fettucce, etc. per creare accessori o per ornare vestiti.

Se nel luogo in cui vivete esiste ancora qualcuno che venda fili di perline, compratene due metri.

Perle grosse, color grigio Polinesia o bianche. Agli uomini consiglio di fare un gioco, sempre non stringendo troppo, appoggiando, come un morso da cavallo con relative briglie, una parte del “filo” sul corpo nudo della vostra amata. Il resto va ondulato sulle braccia, avvolto nei polsi e fatto passare tra la vulva.

Vi ecciterete entrambi.